Big Data: migliorare l'analisi di mercato per i cacciatori immobiliari
I Big Data ci consentono oggi di ottenere risultati sempre più efficaci in numerosi ambiti. Questo progresso tecnologico, uno dei più significativi della nostra epoca, permette così ai nostri cacciatori immobiliari, oltre alla loro competenza, di offrire una consulenza qualificata ai nostri clienti.
Il primo di questi è, contrariamente alle idee ricevute, quello di essere in grado, grazie ai dati, di consigliare i nostri clienti prima ancora di andare alla ricerca dell’immobile ideale sul mercato. Infatti, un progetto di acquisto immobiliare è diverso a seconda che si desideri acquistare una residenza principale, fare un investimento o semplicemente acquistare un pied-à-terre. È quindi importante determinare, prima di iniziare la ricerca, quale strategia sia preferibile adottare nella ricerca degli immobili.
A tal fine, i nostri consulenti immobiliari devono avere una conoscenza approfondita del mercato, ma anche essere in grado di effettuare analisi predittive. Questo lavoro è oggi facilitato dai Big Data che, grazie a migliaia di dati di mercato (tassi immobiliari, andamento della domanda, dati sull'offerta, prezzi, distribuzione delle fasce socio-professionali per settore, ...), permette di individuare le tendenze di mercato e quindi di scegliere la migliore strategia di acquisto per i nostri clienti. Ad esempio, il nostro articolo sulle tendenze del mercato immobiliare parigino nel 2026 illustra perfettamente come questi dati possano essere utilizzati per anticipare le tendenze future.
Ma i Big Data non si fermano qui. Offrono anche informazioni fondamentali sui prezzi di mercato. Elaborata dai nostri algoritmi interni e integrata dall’esperienza dei nostri agenti immobiliari, la stima accurata degli immobili che proponiamo ai nostri clienti ci permette di determinare in modo ottimale la migliore strategia di negoziazione da adottare per l’acquisto di un immobile. I nostri cacciatori possono così consigliare il livello minimo di negoziazione per raggiungere un accordo o raccomandare di fare un'offerta al prezzo richiesto per non perdere il bene.
I Big Data rappresentano quindi un importante progresso tecnologico nella nostra professione di cacciatori, ma solo l'intervento umano permette di convalidare la coerenza dei dati, di valutare criteri soggettivi o ancora di adattare una strategia in funzione del profilo del cliente acquirente. Senza questo valore aggiunto umano, i Big Data hanno quindi i loro limiti e possono persino indurre in errore.
IA: accelerare la ricerca di immobili
Non pensate a strumenti digitali in grado di scovare all’istante la perla rara sul mercato immobiliare. Nonostante i progressi dell'intelligenza artificiale (IA), siamo ancora lontani da questo obiettivo. Tuttavia, l'IA sta diventando una risorsa indispensabile per i nostri cacciatori immobiliari, consentendo loro di affinare la ricerca incrociando vasti insiemi di dati. Queste tecnologie facilitano la preselezione degli immobili che corrispondono alle aspettative degli acquirenti, ma non sostituiscono né la competenza né l'intuizione del cacciatore.
Contrariamente a quanto si crede, la sfida principale non risiede nell’abbondanza di offerte, siano esse visibili o fuori mercato, ma nella capacità di individuare l’immobile che corrisponda realmente alle aspirazioni dei nostri clienti. Molti acquirenti, nonostante abbiano accesso a banche dati sempre più fornite, faticano a trovare l’immobile ideale. La chiave non risiede quindi solo nella tecnologia, ma in una comprensione approfondita delle esigenze e delle aspettative specifiche di ogni cliente. Ad esempio, sebbene molte banche dati siano disponibili gratuitamente online, numerosi clienti ci contattano dopo aver visitato decine di beni senza successo.
Da Peter Jorgensen Consulting ci teniamo particolarmente a comprendere le aspirazioni dei nostri clienti in merito all'acquisto di un immobile. Li incontriamo sistematicamente a casa loro per scoprire il loro ambiente di vita, i loro gusti e le loro aspettative. Questo approccio ci permette di comprendere meglio il loro stile di vita e di provare le stesse emozioni che provano loro durante le visite, come se vedessimo gli immobili attraverso i loro occhi. Per i nostri clienti residenti all'estero o in altre regioni, questa fase viene svolta tramite videoconferenza.
Grazie a questo approccio e a tecnologie avanzate come l'IA, i nostri cacciatori immobiliari sono in grado di proporre immobili perfettamente mirati. Aiutano così i loro clienti a definire i criteri essenziali e accessori, rimanendo al contempo in sintonia con la realtà del mercato. Questa combinazione di tecnologia, competenza e sensibilità umana fa la differenza, distinguendo un cacciatore immobiliare efficace da uno che si affida esclusivamente all'IA.
Visite virtuali: ottimizzare le visite preliminari per risparmiare tempo
Esplorare un immobile senza alzarsi dal divano è ora possibile grazie alle visite immobiliari virtuali a distanza offerte da alcune agenzie immobiliari. Queste consentono ai futuri acquirenti di visionare un immobile prima ancora di recarsi sul posto, un incredibile progresso tecnologico nel settore immobiliare. Anche i nostri cacciatori immobiliari utilizzano queste visite virtuali per valutare se vale la pena visitare un immobile per i nostri clienti acquirenti.
Tuttavia, nonostante il loro fascino, queste visite virtuali richiedono un occhio esperto per essere interpretate correttamente. Le immagini possono essere ingannevoli: una foto sovraesposta, ad esempio, può dare l'impressione che un immobile sia luminoso quando in realtà è buio, oppure un grandangolo può ampliare artificialmente una stanza. Grazie alla loro esperienza e alla loro acuta analisi di migliaia di annunci immobiliari, i nostri cacciatori sanno decifrare queste immagini e individuare le potenziali insidie per evitare visite inutili ai loro acquirenti. Non si affidano solo alla prima impressione e si assicurano di proporre solo immobili pertinenti ai loro clienti.
Non è raro che gli acquirenti immobiliari, dopo aver visionato una visita virtuale, la scartino con un semplice clic, anche se potrebbe essere quella giusta per loro. Tuttavia, dopo una visita fisica, spesso si rendono conto che l'immobile non corrisponde a ciò che hanno potuto vedere nella visita virtuale. È qui che entra in gioco la nostra competenza: insistiamo affinché i nostri clienti visitino fisicamente gli immobili che abbiamo pre-visitato, poiché una visita virtuale, per quanto immersiva possa essere, non sostituisce l'esperienza reale.
Attenzione: un cacciatore immobiliare non può realizzare un tour virtuale da solo. Si tratta di un processo che richiede molto tempo e, in un mercato così competitivo come quello di Parigi, ogni minuto è prezioso. Inoltre, gli agenti immobiliari non hanno il tempo di dedicare un’ora o due a un cacciatore per realizzare un tour virtuale di qualità. Al contrario, quando i nostri cacciatori vi mostrano una visita virtuale e vi presentano l'immobile di persona, sono in grado di fornirvi tutte le informazioni che vi permetteranno di vederlo nella sua vera luce, con i suoi pregi e i suoi difetti. Questo lavoro di analisi vi farà risparmiare tempo prezioso, poiché visiterete solo gli immobili mirati. Tenete presente che nessuna visita virtuale può restituire il volume e l'atmosfera di un immobile come una visita reale. La visita virtuale è quindi un importante passo avanti, ma deve essere integrata dall'esperienza di un agente immobiliare per evitare delusioni e perdite di tempo.
Planimetrie 3D: aiutare ad immaginarsi nella propria futura abitazione
La maggior parte degli acquirenti ha difficoltà a immaginarsi in un immobile che necessita di lavori. Questa incapacità di visualizzare il potenziale di uno spazio spesso impedisce loro di cogliere opportunità eccezionali. Eppure, questi immobili sono spesso negoziabili e possono rivelarsi dei veri e propri gioielli. È qui che entra in gioco il ruolo dei nostri cacciatori immobiliari: grazie a simulazioni di planimetrie in 3D, aiutano i nostri futuri acquirenti a immaginare una nuova disposizione degli spazi. Grazie a un numero sempre maggiore di strumenti derivati dal Proptech, i nostri cacciatori possono così apportare un vero e proprio valore aggiunto ai nostri clienti.
Alla Peter Jorgensen Consulting realizziamo regolarmente rendering 3D per consentire ai nostri clienti di andare oltre le apparenze. Questo approccio ha già permesso a clienti inizialmente riluttanti all'idea di intraprendere lavori di ristrutturazione di accettare di lanciarsi nell'avventura di un immobile da ristrutturare completamente. Offrendo loro una nuova prospettiva, possiamo aiutarli a prendere in considerazione l'acquisto di un bene che potrebbe richiedere lavori di ristrutturazione. In questo modo, i nostri cacciatori di immobili possono offrire ai nostri clienti una scelta più ampia di prodotti, aumentando così le loro possibilità di trovare la perla rara.
Tuttavia, è importante notare che un cacciatore immobiliare non è un architetto. Il nostro obiettivo è semplicemente quello di aiutare i clienti a immaginare il risultato finale. Le proiezioni in 3D devono essere convalidate da un architetto, che potrà apportare idee più mature e adeguate.
Conclusione: i progressi tecnologici nel campo delle planimetrie 3D consentono non solo di risparmiare tempo, ma anche di esaminare un numero maggiore di immobili. Offrono una visione chiara e precisa delle possibilità di allestimento, facilitando così il processo decisionale.
Social media et marketing digitale: individuare i nuovi beni
I social media e il marketing digitale si sono affermati come strumenti indispensabili nel settore immobiliare. La loro influenza è tale che alcuni agenti immobiliari stanno ormai abbandonando le piattaforme tradizionali come SeLoger, Le Bon Coin o Belles Demeures. Allo stesso modo, alcune agenzie riescono oggi a vendere immobili del valore di diversi milioni di euro esclusivamente grazie a presentazioni video in diretta. Anche i nostri cacciatori immobiliari sfruttano questo canale per scovare nuove opportunità da proporre ai propri clienti.
Da Peter Jorgensen Consulting sfruttiamo questo prezioso canale di informazione anche per ottimizzare le nostre ricerche immobiliari. Durante i nostri incarichi, teniamo informati i nostri follower sui social media in merito alle ricerche in corso. Questo approccio ci permette di ricevere suggerimenti di immobili in vendita che corrispondono ai criteri dei nostri clienti. Per massimizzare il nostro impatto, ci assicuriamo di pubblicare regolarmente contenuti pertinenti: articoli di blog, testimonianze di clienti, articoli condivisi e persino aneddoti professionali.
Grazie a questa strategia, siamo riusciti a creare una community coinvolta e fedele. Questa interazione ci permette talvolta di offrire ai nostri clienti immobili esclusivi non disponibili attraverso i canali tradizionali. Sfruttando appieno il potenziale dei social media e del marketing digitale, apriamo nuove prospettive e moltiplichiamo le opportunità per i nostri clienti.
Firma elettronica: accelerare le procedure amministrative
Sebbene la pandemia di Covid sia stata un periodo difficile, ha anche accelerato l'adozione di nuove tecnologie come le visite virtuali e le firme elettroniche. Questo strumento è diventato una risorsa fondamentale per i nostri agenti immobiliari e i loro clienti. La ricerca di un immobile tramite un agente richiede la firma di un mandato di ricerca, un passaggio che in passato richiedeva molto tempo. Quindici anni fa, presso Peter Jorgensen Consulting, questa firma veniva ancora apposta manualmente, obbligando i nostri agenti immobiliari a recarsi a casa dei clienti, il che rappresentava una notevole perdita di tempo per tutte le parti coinvolte.
Nel 2014, la legge Hamon ha introdotto un ulteriore requisito: la firma di un documento precontrattuale, che prevede un periodo di ripensamento prima dell'impegno definitivo. Questa procedura, pur essendo di natura protettiva, complicava ulteriormente il processo di firma amministrativa.
Grazie alle firme elettroniche, queste procedure sono ora semplificate. Presso PJC, presentiamo il documento precontrattuale tramite videoconferenza, lo facciamo firmare elettronicamente e poi finalizziamo il mandato di ricerca pochi giorni dopo, sempre per via elettronica. Con pochi clic, comodamente da casa vostra, potete firmare questi documenti essenziali, semplificando il processo amministrativo.
Questo progresso tecnologico vi fa risparmiare tempo prezioso e vi permette di iniziare la ricerca della vostra proprietà più rapidamente, a vantaggio di tutti.
Videoconferenza: raccolta dei feedback dei clienti in tempo reale
Uno degli obiettivi principali di un agente immobiliare è far risparmiare tempo ai propri clienti. La videoconferenza è diventata uno strumento tecnologico essenziale per raggiungere questo scopo. Permette ai nostri clienti, soprattutto a quelli che si trovano all'estero o in altre regioni, di visitare un immobile senza doversi spostare.
Grazie alla videoconferenza, possiamo osservare in diretta le reazioni dei nostri clienti e valutare il loro interesse per ogni criterio. Sebbene nulla possa sostituire una visita di persona, in cui l'agente immobiliare può analizzare il comportamento del cliente sul posto, la videoconferenza offre una valida alternativa. Ci permette di studiare la comunicazione non verbale, le espressioni facciali e il tono della voce, tutti elementi che rivelano indizi sulle preferenze e le aspettative dei nostri potenziali acquirenti.
Questi scambi video contribuiscono a costruire un rapporto di fiducia, fondamentale per una ricerca immobiliare di successo. Forniscono una comprensione più approfondita dei gusti e delle esigenze dei clienti, ben oltre ciò che una semplice comunicazione scritta consentirebbe.
La professione di cacciatore immobiliare è minacciata dalla tecnologia?
• La professione di cacciatore immobiliare si basa sulle reti di contatti e permette di individuare immobili non ancora sul mercato, da proporre poi ai clienti. Questo esempio illustra in modo lampante l'importanza dell'elemento umano nella professione, un elemento che non potrà mai essere sostituito dalle nuove tecnologie. Infatti, questi immobili non ancora sul mercato, che, lo ricordo, non sono accessibili a tutti, circolano all'interno di reti informali che, per loro stessa natura, non saranno mai integrate nei Big Data.
• La negoziazione del prezzo d'acquisto per gli acquirenti è al centro della nostra professione di cacciatore immobiliare. Per ottenere il prezzo migliore per i nostri clienti, i nostri cacciatori utilizzano molto più dei semplici strumenti tecnologici. Devono essere in grado di percepire le emozioni del venditore, come la paura di non riuscire a vendere, o persino esercitare pressione sull'interlocutore per ottenere il prezzo migliore. Le nuove tecnologie non saranno mai in grado di rilevare questo tipo di informazioni, né tantomeno di utilizzarle.
• Per stimare con precisione il valore di un immobile, è necessario analizzarne le caratteristiche. Tra i criteri considerati, importanti elementi soggettivi influenzano il prezzo, come la luce naturale, la tranquillità, la sensazione di spaziosità e il carattere. A ciò si aggiungono le informazioni sulla situazione del venditore, che non saranno mai integrate, ad esempio, nei big data. Senza queste informazioni e la nostra competenza, la negoziazione non sarà mai efficace quanto con una persona reale.
• I nostri clienti acquirenti sono persone. Le nuove tecnologie, al contrario, sono prive di emozione, mentre l'acquisto di un immobile è un'esperienza profondamente umana. Riflette il vostro carattere, il vostro passato e le vostre aspirazioni future, per voi stessi e potenzialmente per la vostra famiglia. Per individuare l'immobile ideale per i nostri clienti, dobbiamo conoscerli a fondo e comprendere appieno il loro contesto. Attraverso scambi informali e basati sulla fiducia, siamo in grado di comprendere con precisione le aspettative dei nostri clienti e offrire loro l'immobile ideale nel minor tempo possibile, cosa impossibile con gli strumenti informatici.
• Un cacciatore immobiliare, oltre a trovare l'immobile perfetto, deve far risparmiare tempo ai propri clienti. Il nostro ruolo consiste quindi nel seguire i vari soggetti coinvolti (venditore, notaio, artigiani, ecc.), organizzare le visite, effettuare sopralluoghi preliminari, preselezionare gli immobili di interesse e così via. Tutte queste attività richiedono moltissimo tempo e possono rappresentare centinaia di ore di lavoro che non possono essere delegate all'intelligenza artificiale o a qualsiasi altra applicazione.
• L'acquisto di un immobile è una delle esperienze più stressanti della vita. Per vivere questo momento in completa tranquillità, è fondamentale affidarsi al proprio cacciatore immobiliare. Per questo motivo, è necessario riporre fiducia in lui. Per costruire questa fiducia, è importante confidarsi con lui, e lui deve a sua volta condividere con voi la propria esperienza e comprendere le vostre emozioni per rassicurarvi: qualcosa che le nuove tecnologie non possono fare.
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Conclusioni sul futuro di cacciatore immobiliare
La professione di cacciatore immobiliare ha un futuro promettente, ma attenzione a chi cerca di vendervi servizi di ricerca immobiliare completamente automatizzati al prezzo più basso. È altamente improbabile che la qualità non sia all'altezza. Il miglior cacciatore immobiliare sarà colui che saprà sfruttare in modo intelligente tutte le tecnologie disponibili per migliorare le proprie prestazioni e offrire ai clienti tutta la sua competenza, creando così un vero vantaggio competitivo.