Pretendete che il vostro cacciatore immobiliare possegga una carta T
La professione di cacciatore immobiliare è regolamentata. Per esercitare questa professione e beneficiare di tutti i vantaggi che può offrirvi, inclusa la negoziazione, il vostro cacciatore immobiliare deve essere in possesso di una carta T rilasciata dalla prefettura.
Per ottenerla, un cacciatore immobiliare deve giustificare un determinato livello di studi o un’esperienza professionale sufficiente, possedere un’assicurazione RCP (Responsabilità Civile Professionale) e una garanzia finanziaria nel caso in cui sia chiamato a detenere fondi.
Verificate che appartenga alla federazione dei Cacciatori immobiliari
Scegliere un cacciatore immobiliare membro della FCI è una garanzia di qualità e soprattutto di sicurezza. La federazione impone ai suoi membri di firmare una carta della qualità, il cui obiettivo è sia offrire il miglior servizio ai clienti sia mantenere relazioni di qualità con i professionisti della vendita con cui collaborano.
Link alla carta deontologica della Fédération des Chasseurs Immobiliers (FCI)
Escludete i cacciatori immobiliari che cercano e vendono
L’agente immobiliare è principalmente un professionista al servizio del venditore o del locatore, mentre il cacciatore immobiliare è un professionista al servizio dell’acquirente o dell’inquilino.
La professione di cacciatore immobiliare è certamente complementare a quella dell’agente immobiliare. Tuttavia, se un cacciatore immobiliare diventa concorrente delle agenzie vendendo immobili, le agenzie non gli proporranno più beni fuori mercato (detti anche immobili “off-market”) per i suoi clienti acquirenti, limitando così la qualità dei suoi servizi.
Esistono tuttavia delle eccezioni:
Un cacciatore immobiliare il cui cliente acquirente gli chiede di vendere parallelamente il proprio immobile per costituire un apporto all’acquisto non rappresenta un problema. Questa attività di vendita, di natura eccezionale, non comprometterebbe le relazioni del cacciatore immobiliare con i professionisti della vendita.
L’attività di coaching immobiliare alla vendita non è incompatibile con la professione di cacciatore immobiliare, purché si limiti alla consulenza sulla vendita e non includa la commercializzazione dell’immobile. In questo caso, la prestazione si limiterà a definire con il venditore il giusto prezzo di vendita, il miglior metodo di commercializzazione dell’immobile e la valorizzazione dell’immobile prima della vendita (Home Staging). La vendita avverrà invece tramite un’agenzia immobiliare o tra privati, e non tramite il suo intermediario.








